Google introduce badge nel Play Store per app ottimizzate per smartphone pieghevoli

Gli smartphone pieghevoli stanno rapidamente conquistando il mercato. Google, da tempo impegnata ad adattare Android a questi dispositivi, continua a spingere sull’innovazione. Con l’iPhone pieghevole in arrivo a fine 2024, il settore è pronto a crescere ancora di più, spingendo anche la domanda per i modelli Android. Nel frattempo, l’azienda di Mountain View accelera, cambiando il modo in cui selezioniamo e usiamo le app su schermi grandi e flessibili.

Android 12L, il passo verso un sistema su misura per pieghevoli e tablet

Tutto è partito da Android 12L, una versione pensata per dispositivi con schermi ampi e pieghevoli. All’inizio era un progetto parallelo rispetto alla versione standard di Android, ma col tempo le due strade si sono unite. Google ha integrato le funzioni di Android 12L nelle versioni successive del sistema, abbandonando l’idea di un’edizione separata. Così l’interfaccia, la gestione delle app e l’esperienza utente si sono adattate meglio alle esigenze di smartphone pieghevoli e tablet.

Gli schermi pieghevoli mettono in discussione il concetto tradizionale di smartphone: cambiano forma e dimensione, ma chi li usa vuole fluidità e rapidità. Per questo Android ha migliorato il multitasking, la barra delle notifiche e le modalità di visualizzazione delle app. Tutto pensato per sfruttare al meglio lo spazio a disposizione, senza rinunciare a velocità e stabilità. Google ha seguito il mercato: con sempre più produttori che lanciano pieghevoli, Android doveva adeguarsi e farlo in fretta.

L’effetto iPhone pieghevole sul mercato foldable

Il mercato degli smartphone pieghevoli corre veloce, spinto anche dall’attesa per l’iPhone pieghevole, atteso entro fine anno. L’ingresso di Apple rappresenterà un punto di svolta. Il suo debutto porterà sicuramente più attenzione verso questa categoria, che fino a poco tempo fa era una nicchia costosa e poco pratica. L’arrivo di Apple sul terreno pieghevole farà da traino, illuminando non solo i suoi modelli ma anche le alternative Android.

Questa spinta del mercato spinge Google a perfezionare Android, per offrire un’esperienza impeccabile sui pieghevoli. I produttori Android potranno contare su una piattaforma più solida e ricca di funzioni dedicate. Con la domanda in crescita, anche gli sviluppatori saranno incentivati a ottimizzare le loro app per schermi più grandi e dinamici. La combinazione di hardware innovativo e software curato sarà la chiave per far crescere davvero il segmento foldable.

Google Play Services 51.2 introduce il badge per le app ottimizzate

L’ultima novità arriva da Google Play Services, versione 51.2. Google ha aggiunto un badge grafico che segnala quali app sono ottimizzate per schermi grandi, come quelli di tablet e pieghevoli. Un dettaglio che può sembrare piccolo, ma che fa la differenza per chi usa questi dispositivi.

Il badge comparirà nelle schermate di download o aggiornamento delle app, aiutando gli utenti a individuare subito i software che sfruttano al meglio lo spazio extra dello schermo, con interfacce curate e funzioni pensate per multimedialità e multitasking. Per chi sceglie le app, diventa più facile orientarsi fra migliaia di proposte e puntare su quelle che garantiscono un’esperienza superiore sui pieghevoli.

Per gli sviluppatori, invece, questo badge è un incentivo a migliorare le proprie app, adattandole agli standard richiesti da questi dispositivi. Non è solo un’etichetta, ma una sorta di certificazione che premia chi investe nella qualità dell’esperienza su pieghevoli e tablet. L’aggiornamento di Google Play Services conferma che, nel 2024, il mercato delle app per pieghevoli e tablet è una priorità concreta per Google.

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