Oltre il 60% dei giovani tra i 18 e i 25 anni non si siede più davanti alla televisione di casa. Preferiscono il tablet, lo smartphone, quei dispositivi che portano sempre con sé, pronti a offrire film, serie e video ovunque si trovino. Non è solo questione di comodità: è una vera rivoluzione nelle abitudini di intrattenimento. Uno studio su più di 8 mila studenti universitari europei mette in luce come la televisione, un tempo regina incontrastata del salotto, stia lentamente cedendo il passo a schermi personali e portatili, cambiando non solo il modo di guardare, ma anche lo stile di vita.
Tablet, il compagno inseparabile della Gen Z
Il tablet è ormai un pezzo fondamentale nella vita quotidiana dei giovani. Grazie alla sua versatilità, si presta a mille usi: dallo studio allo streaming, senza dimenticare i social e il tempo libero. Rispetto alla tv tradizionale, offre la libertà di scegliere quando e dove vedere i contenuti, seguendo ritmi e spostamenti di una generazione sempre in movimento. La portabilità non è un dettaglio tecnico, ma la chiave che rende l’intrattenimento più immediato e su misura.
Il suo schermo di dimensioni medie è ideale per alternare momenti di studio a pause di svago, senza dover rinunciare a spazi o orari fissi. Bastano pochi tocchi per passare da un’app didattica a una piattaforma di streaming, rendendo il tablet uno strumento insostituibile. Dietro questo uso massiccio c’è anche una voglia di autonomia nel gestire il tempo libero e l’apprendimento, un tratto tipico della generazione Z, sempre in bilico tra efficienza e divertimento.
Addio al grande schermo fisso: come cambia il modo di vedere la tv
La televisione tradizionale perde terreno perché non riesce più a stare dietro ai nuovi modelli di consumo. La programmazione “a orario fisso” non va più bene per chi vuole decidere in autonomia cosa, come e quando guardare. Lo streaming on demand, accessibile da dispositivi personali, ha rivoluzionato le aspettative degli spettatori. Non sono più spettatori passivi, ma protagonisti che scelgono contenuti, durata e ambiente in cui goderseli.
Cambiano anche le modalità di fruizione: lo schermo personale elimina distrazioni e favorisce l’immersione, mentre la visione in gruppo diventa un evento raro, non la regola. Questo spostamento influenza pure come vengono prodotti i contenuti, sempre più pensati per piattaforme digitali anziché per la tv tradizionale. La Gen Z cambia così non solo abitudini, ma anche il mercato, mettendo in discussione formati storici e aprendo la strada a nuove forme di narrazione audiovisiva.
I numeri di Lenovo: la Gen Z e il suo rapporto con lo schermo
Lo studio commissionato da Lenovo a oltre 8.000 studenti universitari europei dipinge un quadro chiaro. Il 62% dei giovani preferisce il tablet come principale strumento per guardare film e serie tv. Numeri che parlano chiaro: il televisore tradizionale sta passando in secondo piano, superato da un’esperienza più personale e flessibile.
La ricerca evidenzia anche come la tecnologia si intrecci con la routine quotidiana, passando senza soluzione di continuità dallo studio al tempo libero. Il tablet emerge come un dispositivo multitasking, che accompagna lo studente e lo spettatore in ogni momento della giornata.
I dati sottolineano inoltre l’aspettativa della generazione Z verso dispositivi sempre più performanti, leggeri e in grado di offrire una navigazione fluida e immagini di qualità, necessari per tenere il passo con un consumo veloce e variegato di contenuti digitali.
Come i brand tecnologici inseguono la nuova domanda digitale
Davanti a questa svolta, le aziende tecnologiche si trovano a dover ripensare prodotti e strategie. Lenovo, leader nel settore, punta sull’importanza di dispositivi come il tablet, che coniugano mobilità e versatilità. Oggi la qualità dell’esperienza è decisiva per conquistare i giovani.
Non solo tablet: anche smartphone pieghevoli come il Samsung Galaxy Z Flip 7 stanno trovando spazio, offrendo soluzioni innovative a chi cerca flessibilità e design in un unico apparecchio. Questi modelli rispondono a una domanda crescente di strumenti che uniscono funzionalità moderne a un’estetica curata. Prezzi competitivi diventano così una leva fondamentale per attirare una generazione esigente e in continuo cambiamento.
I brand puntano quindi a fornire dispositivi capaci di adattarsi a ogni esigenza, dal lavoro allo svago, per garantire un’esperienza completa. L’attenzione verso i giovani si traduce anche in campagne pubblicitarie mirate e offerte personalizzate, segno che il mercato ha ben chiaro il ruolo decisivo di questa fascia demografica nel plasmare il futuro della tecnologia e dell’intrattenimento digitale.





