Hai presente quando vuoi sapere esattamente quanto hai camminato o corso senza spendere un euro? Non serve un orologio intelligente da centinaia di euro né un’app a pagamento. Basta aprire Google Maps, quell’app che usi per cercare il bar o evitare il traffico. Sì, proprio lei. Dietro l’interfaccia familiare si nascondono strumenti semplici ma potenti, perfetti per tracciare distanze e percorsi a piedi o di corsa. Non serve scaricare nulla di nuovo, né attivare abbonamenti: tutto è già a portata di mano, nel tuo smartphone.
Misura distanza: calcolare il percorso prima di muoversi
La funzione più immediata è “Misura distanza”. Basta aprire Google Maps, scegliere un punto di partenza e toccare la mappa lungo il percorso che si vuole fare. L’app calcola subito quanti chilometri ci aspettano, anche se il percorso non è lineare, considerando curve e deviazioni. Utile per prepararsi a una passeggiata in città o una corsa nel parco, senza sorprese sulle distanze.
Un vantaggio in più: funziona anche offline, se si scaricano prima le mappe dell’area. Quindi si può pianificare anche dove il segnale scarseggia. La mappa è interattiva, si possono aggiungere o spostare i punti fino a trovare il percorso perfetto. Chi ama correre o fare trekking può memorizzare mentalmente il tracciato e poi partire senza dover usare un dispositivo esterno durante l’allenamento.
Cronologia Google Maps: tenere traccia senza app sportive
Google Maps non serve solo a pianificare, ma anche a ricordare dove siamo stati. Nella sezione “Cronologia” o “Spostamenti” si trovano i dati di tutti i movimenti registrati dal telefono, sempre che la cronologia delle posizioni sia attiva sul proprio account Google. Così si può vedere quanto si è camminato o corso in un giorno, una settimana o un mese.
Questa funzione è un alleato prezioso per chi fa sport all’aperto senza voler usare app o smartwatch dedicati. Tiene conto di camminate, corse, giri in bici e altri spostamenti, mostrando anche i percorsi più frequentati o le nuove zone scoperte. I dati sono sempre aggiornati grazie ai sensori dello smartphone, senza bisogno di strumenti complicati.
La cronologia è facilmente consultabile e si possono cancellare o nascondere tracce indesiderate. Chi tiene alla privacy ha anche a disposizione strumenti per gestire quali dati conservare o eliminare. Insomma, un diario digitale semplice e pratico, perfetto per chi vuole restare in forma senza complicazioni tecnologiche.
Alternative low cost per chi vuole un dispositivo dedicato
Non tutti si accontentano del telefono e cercano un device dedicato allo sport. Sul mercato ci sono vari prodotti, ma spesso costano molto o richiedono abbonamenti. Un’opzione interessante è il Nothing Phone , uno smartphone di fascia media che si trova attorno ai 260 euro su siti come Aliexpress. Offre buone funzionalità per sportivi, senza bisogno di accessori extra.
Questo telefono è un buon compromesso: ha tutte le app che servono, inclusa Google Maps, e supporta anche app per il monitoraggio del battito o del fitness, senza i prezzi alti degli smartwatch più avanzati. L’investimento resta contenuto, ideale per chi vuole restare connesso durante l’allenamento senza complicarsi la vita con troppa tecnologia.
Ma per chi ha bisogno solo di tenere traccia di distanze e percorsi, Google Maps resta la scelta più pratica e immediata. Evita di frammentare le soluzioni e concentra tutto nello smartphone che abbiamo sempre in tasca. L’ecosistema Google, spesso sottovalutato, può rivelarsi un alleato prezioso per muoversi e fare attività fisica ogni giorno.