Smart TV da 100 pollici: la nuova tendenza che sta rivoluzionando il mercato italiano

“Quasi 100 pollici di pura immersione visiva.” Così TCL ha annunciato il suo modello da 98 pollici nel 2022, segnando una svolta che ha cambiato per sempre il concetto di televisione in casa. Fino a poco tempo fa, un televisore così grande era roba da sale conferenze o ambienti professionali. Oggi, invece, questi schermi enormi stanno spuntando nei salotti di molti italiani ed europei, grazie a prezzi che ormai si avvicinano a quelli di un 65 pollici di qualche anno fa. È una rivoluzione silenziosa, ma ben visibile, che sta trasformando il modo in cui guardiamo la tv.

Quando la TV grande formato diventa accessibile

TCL ha dato il via a questa svolta con un televisore da 98 pollici a un prezzo competitivo. Il contesto è quello post-pandemia, quando dopo un boom di vendite la domanda si è stabilizzata. Gli stabilimenti produttivi, con capacità libera, hanno puntato su schermi più grandi. La controllata CSOT di TCL, specializzata in pannelli LCD di grandi dimensioni, ha colto l’occasione per proporre qualcosa di prima riservato a nicchie molto ristrette.

Non è passato molto prima che altri marchi seguissero la scia. Nel 2023 Hisense ha lanciato un modello da 100 pollici a un prezzo ancora accessibile per questa fascia. Nel frattempo, colossi come Samsung e Sony hanno deciso di entrare nel settore, ampliando l’offerta. Nel 2024 anche LG è arrivata sul mercato con un LCD da 98 pollici, estendendo poi la gamma includendo un modello da 100 pollici su vari mercati.

Il 2025 ha segnato un’accelerazione: sempre più brand propongono schermi di grande diagonale. Philips, per esempio, ha annunciato un 100 pollici della sua serie The One, pensata per chi cerca un televisore semplice, senza fronzoli ma dal prezzo contenuto, senza puntare al top di gamma.

Dietro la grandezza: cosa cambia davvero tra i 100 pollici

La maggior parte di questi maxi televisori monta pannelli 4K, una scelta che tiene conto della realtà di chi li usa in salotto. L’8K, pur promettendo immagini più dettagliate, resta una rarità anche sopra i 90 pollici: la distanza tipica di visione non giustifica ancora la spesa extra.

I prezzi sono scesi in modo sorprendente. Durante eventi come il Black Friday negli Stati Uniti, un TCL da 98 pollici è arrivato a costare poco più di 1.000 dollari. In Italia, su Amazon, ormai si trovano modelli da 98 o 100 pollici a meno di 1.500 euro anche senza offerte speciali. Un salto enorme rispetto a poco tempo fa, soprattutto per schermi di queste dimensioni.

Ma grande non vuol dire sempre migliore. Un prezzo basso spesso significa pannelli LCD tradizionali, con immagini di livello base. Le differenze si notano bene se si confrontano con modelli dotati di retroilluminazione Mini LED, che garantiscono più luminosità, contrasto migliore, uniformità e una gestione HDR più efficace. Chi vuole davvero un’esperienza di visione superiore deve guardare oltre la sola grandezza dello schermo e valutare la tecnologia usata.

Non è solo una questione di immagini: la fluidità, la resa dei colori in ambienti luminosi e l’interfaccia del sistema operativo fanno la differenza. Elementi importanti, specie su schermi così grandi pensati per diventare il centro multimediale del soggiorno.

Cosa ci aspetta dal futuro dei maxi televisori

Con l’ingresso di marchi storici e il continuo aggiornamento delle gamme, il mondo dei 100 pollici sta crescendo in fretta. Più modelli e prezzi più bassi fanno aumentare il numero di potenziali acquirenti. Chi ha spazio a sufficienza e vuole un’esperienza davvero immersiva ha oggi molte più opzioni a disposizione.

I produttori giocano su due fronti: da un lato modelli premium con OLED o Mini LED, dall’altro soluzioni più economiche ma comunque valide, capaci di attirare una clientela più vasta. Il mercato sta così democratizzando i grandi schermi, che smettono di essere un oggetto da pochi per diventare un prodotto comune.

Anche la tecnologia dei pannelli continuerà a migliorare, con schermi sempre più luminosi e contrasti più profondi, e una diffusione più rapida delle nuove retroilluminazioni. La scelta tra qualità e prezzo sarà sempre più decisiva. Nel frattempo, la crescente disponibilità di modelli da 100 pollici cambia davvero le abitudini di chi guarda la TV in casa.

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