Google Pixel 6 e 6 Pro: stop aggiornamenti dopo Android 17 QPR1, il supporto ufficiale termina

Il Pixel 6 e il Pixel 6 Pro, lanciati da Google nell’autunno del 2021, si preparano a chiudere un capitolo importante. L’azienda ha deciso di interrompere il supporto software per questi modelli, proprio ora che molti si aspettavano ancora aggiornamenti regolari. Dopo tre anni di aggiornamenti Android e due anni di patch di sicurezza, il traguardo finale sarà la release QPR1 di Android 17. Un cambiamento che sorprende, soprattutto perché arriva nel cuore del ciclo di vita del sistema operativo, lasciando gli utenti a chiedersi cosa accadrà da qui in avanti.

Fine del supporto: un addio a metà strada con Android 17

Nei giorni scorsi Google ha rilasciato la prima Beta di Android 17 QPR2, la cosiddetta Quarterly Platform Release, pensata per migliorare stabilità e sicurezza con aggiornamenti trimestrali. Peccato che Pixel 6 e Pixel 6 Pro siano rimasti fuori da questo giro. Segno chiaro che per questa serie il supporto software principale si è chiuso qui. Le note ufficiali confermano che QPR1 è stato l’ultimo aggiornamento previsto.

Quando uscì, a ottobre 2021, Google prometteva tre anni di major update e due di patch di sicurezza. Nel 2024 però ha alzato l’asticella, estendendo gli aggiornamenti principali a cinque anni. Peccato che i Pixel 6 siano stati lasciati fuori da questo allungamento, interrompendo il ciclo con un aggiornamento trimestrale e non al cambio di versione principale. Una cosa mai vista finora.

Perché Google ha fermato il supporto prima del previsto

Dietro questa scelta c’è un cambio nel modo in cui Google gestisce gli aggiornamenti di Android. Da qualche anno le nuove versioni escono prima, in primavera invece che in autunno, e questo ha spostato i tempi e le priorità nello sviluppo. Probabilmente Google ha deciso di concentrare le risorse sui modelli più recenti, lasciando indietro la serie Pixel 6.

Il risultato è che, pur essendo ancora smartphone validi, Pixel 6 e Pixel 6 Pro non riceveranno più gli aggiornamenti trimestrali dopo la QPR1, quelli che portano correzioni di sicurezza e miglioramenti vari.

Cosa cambia davvero per chi usa Pixel 6 ogni giorno

Interrompere gli aggiornamenti non significa che i telefoni smetteranno di funzionare da un giorno all’altro. Nei mesi e anni a venire, i dispositivi continueranno a lavorare senza problemi. Il punto è la sicurezza: senza patch regolari, le falle scoperte nel tempo resteranno aperte, aumentando i rischi.

Chi ha un Pixel 6 deve sapere che, anche senza nuovi aggiornamenti ufficiali, il telefono farà quello che ha sempre fatto. Però col tempo la mancanza di correzioni può aprire la strada a virus e attacchi informatici. Google potrebbe intervenire in casi eccezionali con patch extra, ma non è una garanzia.

Pixel 6 e Pixel 6 Pro: prezzi e disponibilità oggi

Nonostante il supporto in calo, Pixel 6 e Pixel 6 Pro si trovano ancora sul mercato online, spesso a prezzi interessanti. Ad esempio, il Pixel 6 Pro su Amazon Marketplace si aggira intorno ai 570 euro, un buon affare per chi cerca potenza a costo contenuto. Il Pixel 6 standard invece è disponibile da Mediaworld a circa 649 euro, con un buon rapporto tra prestazioni e prezzo.

Anche se gli aggiornamenti sono finiti, questi modelli restano una scelta valida per chi non ha bisogno delle ultime novità software o vuole un Pixel a prezzo più basso. Sul mercato ci sono tanti modelli, e molti superano il Pixel 6 Pro in certi aspetti, così come esistono diverse alternative al Pixel 6 base.

A luglio 2026 la linea Pixel 6 vive una fase di passaggio: ancora utile per molti, ma ormai pronta a lasciare il passo a nuovi device e a un diverso modo di aggiornare che Google sta adottando.

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