Fiumicino lancia il Piano Digitale 2024-2026: la PA diventa sempre più smart e connessa

La trasformazione digitale non è più un’opzione, ma una necessità, ha detto il sindaco di Fiumicino durante la presentazione del nuovo Piano triennale 2024-2026. Il Comune, tra i più popolosi della regione, ha appena dato un’accelerata al suo percorso verso il futuro, aggiornando strumenti e strategie. Non si tratta solo di introdurre novità tecnologiche, ma di farlo puntando deciso sulla sicurezza. SPID, CIE, PagoPA e l’app IO sono ormai parte della vita quotidiana dei cittadini. Ora, con l’ultima approvazione del 30 giugno 2024, il piano abbraccia l’intelligenza artificiale e rafforza la difesa contro le minacce informatiche, allineandosi alle direttive di AgID e guardando avanti, senza perdere di vista la protezione dei dati pubblici.

Fiumicino e la sfida della digitalizzazione: un cammino già avviato

Da tempo Fiumicino ha intrapreso la strada della modernizzazione digitale, adeguandosi alle richieste del Governo italiano. SPID, CIE e PagoPA sono ormai strumenti di uso comune, che hanno creato un sistema integrato per semplificare l’accesso ai servizi pubblici. L’app IO è diventata il punto di riferimento quotidiano per i cittadini: qui si trovano notifiche, pagamenti e pratiche, tutto in un unico posto. Ma non si tratta solo di tecnologia. Dietro c’è un cambiamento vero nelle procedure e nella mentalità degli uffici, con formazione del personale e aggiornamento delle infrastrutture.

L’ultimo Piano triennale non fa che rafforzare questo percorso, aggiornando gli obiettivi in base ai nuovi scenari tecnologici e alle direttive nazionali. Così Fiumicino resta al passo, pronta ad affrontare le sfide di oggi e domani, in linea con gli standard europei sulla digitalizzazione della pubblica amministrazione.

2024, il nuovo Piano punta su intelligenza artificiale, IT Wallet e sicurezza

La Giunta comunale ha dato il via libera al nuovo Piano triennale il 30 giugno 2024, seguendo l’aggiornamento nazionale promosso da AgID. Al centro ci sono tre temi: intelligenza artificiale, IT Wallet e cybersecurity.

L’intelligenza artificiale viene vista come uno strumento essenziale per migliorare i servizi pubblici. Può semplificare le procedure interne, aiutare a interpretare meglio i dati e rendere la gestione più efficiente e su misura per il cittadino. Per Fiumicino significa investire in sistemi che automatizzino i processi ripetitivi, riducano i tempi di attesa e migliorino il dialogo con gli utenti, rispettando però la privacy e le norme sui dati personali.

L’IT Wallet è una novità che punta a organizzare meglio le risorse digitali di cittadini e imprese. Si tratta di un portafoglio elettronico dove conservare in modo sicuro documenti, credenziali e servizi, evitando dispersioni e facilitando l’accesso.

E poi c’è la cybersecurity, che diventa una priorità assoluta. In un mondo sempre più digitale, proteggere dati sensibili e infrastrutture da attacchi informatici è fondamentale. Il Piano prevede misure concrete per rafforzare la sicurezza, con sistemi di monitoraggio all’avanguardia e piani d’azione rapidi in caso di emergenze. Solo così si può garantire la continuità e l’affidabilità dei servizi pubblici digitali.

Dal piano digitale alla vita di tutti i giorni: cosa cambia per Fiumicino

La digitalizzazione non resta chiusa negli uffici comunali, ma arriva dritta nella vita di chi abita e lavora a Fiumicino. Grazie al nuovo Piano, l’accesso ai servizi pubblici diventa più veloce e semplice, con tecnologie integrate che facilitano il rapporto tra cittadini e amministrazione.

Persone e imprese potranno usare canali digitali più facili e sicuri, usando SPID e l’app IO per sbrigare pratiche senza dover andare di persona. Questo significa meno code, meno attese e più trasparenza nelle procedure.

Anche scuole, strutture sociali e realtà culturali del territorio potranno contare su strumenti moderni per gestire informazioni e comunicare meglio, favorendo partecipazione e inclusione. E la sicurezza digitale garantita dalla nuova strategia proteggerà infrastrutture e dati, tenendo lontane frodi e intrusioni.

Insomma, anche se si parla di un aggiornamento tecnico, dietro c’è uno strumento concreto per migliorare il rapporto tra istituzioni e cittadini. Fiumicino si conferma così un punto di riferimento per l’innovazione nella Regione Lazio e non solo.

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