Xiaomi svela in strada la nuova Gran Turismo camuffata: il prototipo GT con IA sorprende gli esperti

Un prototipo di Gran Turismo cinese è stato pizzicato sulle strade, avvolto in una livrea mimetica che nasconde ogni dettaglio saliente. La doppia porta e le forme aggressive catturano subito l’attenzione, un segnale chiaro di un’auto che non vuole passare inosservata. Fonti vicine a CarNewsChina parlano già di un possibile coinvolgimento di Xiaomi, il colosso tecnologico che ha deciso di puntare forte sulle auto elettriche. Il progetto, ancora avvolto nel mistero, sembra però molto avanzato, con prestazioni che potrebbero superare i 2.000 cavalli, pronte a sfidare i protagonisti del mercato delle supercar elettriche.

Design e indizi che parlano di Xiaomi

Il prototipo richiama chiaramente il linguaggio stilistico di Xiaomi, soprattutto nella parte posteriore. Le luci posteriori sono collegate da una barra luminosa continua a forma anulare, un tratto distintivo che si ritrova in tutta la gamma del marchio, come sul recente SU7 Ultra. Questa sottile linea luminosa si inserisce in una carrozzeria bassa e larga, con un tetto fastback che scende dolcemente a goccia, dando un’impronta decisamente sportiva.

La livrea mimetica non lascia intravedere alcun logo, ma la firma luminosa e il disegno d’insieme parlano chiaro: siamo davanti a un progetto Xiaomi. Sotto la scocca, la tecnologia elettrica sembra derivare da quella del già noto SU7 Ultra. Non mancano interventi specifici per la pista: l’ampio alettone posteriore fisso, montato a collo di cigno, punta a migliorare la deportanza; il diffusore aerodinamico multistrato e i cerchi in lega con pinze freno gialle ad alte prestazioni mostrano una cura tecnica pensata per la massima tenuta e controllo.

Questa Gran Turismo elettrica si posiziona su una nuova frontiera delle vetture ad alte prestazioni, dove ogni elemento funzionale si sposa con un’estetica sportiva tipica di Xiaomi. La doppia porta, il profilo aggressivo e la pulizia del design indicano un progetto senza compromessi, rivolto a una clientela di fascia alta.

Motori da urlo e tecnologia all’avanguardia

Il motore sembra destinato a superare quota 2.000 cavalli. La configurazione prevede quattro unità elettriche per un totale di 2.054 CV, affiancate da due motori elettrici V8S proprietari, collegati a trasmissioni di nuova generazione ad alte prestazioni. Una potenza finora mai vista sulle auto di serie di Xiaomi, che alza così l’asticella per le sportive elettriche made in China.

Il telaio monta una rete elettrica a 48 volt che alimenta singolarmente ciascuna ruota con un modulo da 4,6 kW. Questo sistema digitale e modulare gestisce in tempo reale l’ammortizzazione e bilancia le forze di rollio nelle curve veloci, garantendo stabilità e precisione. A completare il pacchetto tecnologico c’è uno sterzo elettronico steer-by-wire, gestito via software, capace di modulare le forze laterali – le cosiddette forze G – per una guida sicura ma anche coinvolgente.

L’innovazione non si limita alla potenza dei motori, ma coinvolge tutto il sistema di controllo dinamico dell’auto, con soluzioni pensate per migliorare le prestazioni in pista e la risposta in condizioni di guida estreme. La data di lancio non è ancora nota, ma le previsioni parlano di un debutto entro il 2027, quando questa Gran Turismo potrebbe davvero cambiare le carte in tavola nel segmento delle sportive elettriche di lusso.

Il livello di dettaglio tecnico, unito all’estetica mimetica studiata per non svelare troppo, lascia intuire che Xiaomi voglia mettere sul mercato un prodotto raffinato e potente, pronto a sfidare i marchi più blasonati nel campo delle auto elettriche ad alte prestazioni.

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