Il 9 luglio 2026, tra le colline di Goodwood, arriverà una rivoluzione su quattro ruote. La nuova Alpine A110 elettrica farà il suo debutto, pronta a scuotere il mondo delle sportive a batteria. Linee affilate, ispirate alla pista, e una tecnologia che punta a superare ogni limite: questa è la terza generazione della A110. Dopo l’A390 GT, Alpine non nasconde le sue ambizioni: elettrico e prestazioni di alto livello sono la nuova sfida francese. Una scommessa che promette di far parlare di sé.
Con questa nuova A110, Alpine chiude definitivamente il capitolo dei motori a combustione. Dopo l’esperienza dell’A390 GT, la svolta è chiara e definitiva: la sportiva sarà solo elettrica. Goodwood è la vetrina ideale per questo debutto, uno degli eventi più attesi da chi ama i motori. Il prototipo, probabilmente nascosto sotto un camuffamento speciale, darà comunque un’idea delle linee e delle potenzialità della versione di serie. L’obiettivo è mantenere viva l’anima sportiva della A110, portandola a un nuovo livello grazie all’elettrificazione.
La base della nuova A110 è una piattaforma completamente nuova, chiamata Alpine Performance Platform . Costruita in alluminio e sviluppata dal Gruppo Renault, punta a contenere il peso della vettura intorno ai 1500 kg, un risultato importante considerando l’equipaggiamento elettrico. Una scelta tecnica interessante riguarda la disposizione delle batterie: Alpine ha deciso di usare due pacchi separati, posizionati sotto la scocca anteriore e posteriore. Questo sistema migliora il bilanciamento dei pesi, con un rapporto stimato intorno al 40:60, favorendo la stabilità e un comportamento più sportivo su strada. La piattaforma supporta inoltre un sistema elettrico a 800 Volt, fondamentale per ridurre i tempi di ricarica e ottimizzare la gestione dell’energia.
Sul fronte performance, la nuova Alpine A110 punta in alto. La trazione integrale è affidata a due motori elettrici posizionati sull’asse posteriore, capaci di erogare potenza in modo indipendente alle ruote e simulare così l’effetto di un differenziale meccanico. Il risultato è una guida più precisa e una migliore distribuzione della coppia in curva. L’autonomia stimata supera i 550 chilometri, un valore di tutto rispetto per una sportiva elettrica. Inoltre, la vettura è progettata per affrontare tre giri consecutivi al massimo ritmo sul circuito del Nürburgring senza perdere potenza per surriscaldamento o cali di energia.
Il prototipo esordirà in pista a Goodwood nel luglio 2026, un test importante per raccogliere le prime impressioni e valutare le reazioni degli appassionati. Poco dopo, Alpine porterà al Salone di Parigi di ottobre una versione molto vicina a quella definitiva. La produzione è prevista per il 2027, quando i concessionari metteranno in vendita la terza generazione della A110 elettrica. Con questa mossa, Alpine conferma la sua strategia di innovazione, puntando su un modello che unisce la tradizione sportiva a una tecnologia elettrica all’avanguardia.
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