Quando la Countach ruggì per la prima volta, negli anni ’80, era il sogno proibito di ogni appassionato di motori. Quel bolide squadrato, con le sue linee taglienti e il rombo inconfondibile, ha segnato un’epoca. Oggi, un esemplare rarissimo, la Lamborghini Countach LP5000 Quattrovalvole Downdraft, torna sotto i riflettori dopo un restauro che rasenta la perfezione. Sarà protagonista a Monterey, dove un’asta senza precedenti attirerà collezionisti da tutto il mondo. Non è più solo un pezzo da museo o un poster appeso alla parete: questa macchina è una leggenda che si prepara a ruggire di nuovo sulle strade, con una storia ancora tutta da scrivere.
Countach LP5000 Quattrovalvole Downdraft: mito e tecnica dagli anni ’80
Nel 1985, Lamborghini toccò l’apice con la Countach LP5000 Quattrovalvole. Questa versione è la più matura del modello, grazie all’introduzione di quattro valvole per cilindro sul V12 da 5,2 litri. Il risultato? Prestazioni più potenti e maggiore affidabilità. Tra tutte le varianti, quella europea chiamata “Downdraft” è la più ambita dai puristi.
Il nome Downdraft deriva dal sistema di alimentazione con sei carburatori Weber a flusso verticale. Per ospitarli, il cofano motore ha una bombatura particolare, studiata per non rovinare né il design né la funzionalità. Oggi questa configurazione è un vero capolavoro di ingegneria, ammirata ancora con rispetto. I numeri parlano chiaro: su 631 Countach Quattrovalvole prodotti, solo circa 300 montano questa variante, rendendola rara e preziosa.
Sei carburatori e prestazioni da brivido
La vera firma della versione Downdraft è il sistema di alimentazione. Sei carburatori Weber posizionati verticalmente sopra il V12, un layout che ottimizza il flusso di aria e carburante e aumenta la potenza. Con 455 cavalli dichiarati, questa Lamborghini è ancora una belva da strada.
Anche a distanza di decenni, le prestazioni restano da brivido: 0-100 km/h in 4,1 secondi e una velocità massima superiore ai 300 km/h. Il sistema a sei carburatori è complesso e delicato, richiede manutenzione accurata, e rende ogni Downdraft un esemplare unico, con un carattere di guida difficile da imitare.
Un restauro da capogiro ridà vita a un’icona di Sant’Agata Bolognese
Il modello che andrà all’asta da RM Sotheby’s a Monterey, tra il 13 e il 15 agosto 2026, è lo chassis FLA12877. Assemblata nel luglio 1985, con una livrea Nero Tenebre e interni in pelle nera, questa Countach ha una storia importante. Originariamente consegnata nel Regno Unito, è poi arrivata negli Stati Uniti nel 1986, attraversando un percorso complicato fino a un restauro totale iniziato nel 2018.
Il lavoro, affidato agli specialisti californiani di Dugan Enterprises, è durato quattro anni e ha richiesto un investimento superiore a 600.000 dollari, senza contare eventuali interventi motore precedenti. Oltre a rifare a nuovo carrozzeria, meccanica e tecnica, è stato mantenuto il motore originale certificato “Matching Numbers”. Con soli 33.010 chilometri, l’auto è praticamente un pezzo da museo. Un lavoro di precisione che la rende un gioiello per i collezionisti.
Valore storico e fascino per i collezionisti più esigenti
Oltre al restauro di altissimo livello, l’asta RM Sotheby’s offre qualche extra per personalizzare l’auto. Due set di cerchi OZ originali, uno dorato e uno argentato, e due cofani posteriori diversi. Si può scegliere di montare la celebre ala posteriore o un profilo più pulito senza spoiler, dando così al proprietario la possibilità di interpretare il carattere dell’auto a proprio piacimento.
Con manuali originali e kit di attrezzi inclusi, questa Lamborghini Countach LP5000 Quattrovalvole Downdraft è un’occasione rara. La stima dell’asta si aggira tra 900.000 e 1.100.000 dollari, cifra che riflette tanto il valore storico quanto la qualità del restauro. Per chi ama gli anni ’80 e il motorsport d’epoca, questa non è solo un’auto, ma un pezzo di storia pronto a cambiare nuovamente padrone.





