In India, Xiaomi torna a sfidare il mercato con due nuovi entry-level firmati Poco: C81 e C81x. A un primo sguardo, sembrano quasi gemelli, ma sotto la superficie si nascondono differenze che potrebbero far pendere la bilancia da una parte o dall’altra. Non sono certo top di gamma, eppure montano schermi a 120 Hz, una rarità in questa fascia di prezzo. E non finisce qui: Xiaomi si impegna a offrire aggiornamenti di sicurezza per ben sei anni, un dettaglio che fa la differenza per chi cerca affidabilità senza spendere troppo.
Il Poco C81 monta un display LCD da 6,9 pollici con refresh rate a 120 Hz e una luminosità di picco di 800 nit in modalità High Brightness Mode, un risultato niente male per un pannello di questo tipo e prezzo. Il design prevede un notch per la fotocamera frontale da 8 megapixel, mentre sul retro troviamo un sensore principale da 13 megapixel. Il processore scelto è l’Unisoc T7250, una soluzione modesta ma adatta a chi usa il telefono per navigare, social e messaggi senza troppi fronzoli.
A bordo ci sono 4 GB di RAM LPDDR4X e 64 GB di memoria interna, espandibile con microSD, per gestire senza problemi foto, app e file personali. La batteria da 6.300 mAh garantisce un’autonomia superiore alla media, con ricarica a 15 watt e ricarica inversa a 7,5 watt, utile per dare energia ad altri dispositivi compatibili. Il telefono ha anche la certificazione IP52, che lo protegge da schizzi e polvere, ma non da immersioni.
Non manca il jack audio da 3,5 mm, ormai sempre più raro su certi telefoni. Sul fronte software, il Poco C81 arriva con HyperOS 3 basato su Android 16 e promette ben quattro aggiornamenti major oltre a sei anni di patch di sicurezza, un impegno notevole per un modello economico. I colori disponibili sono Sunset Gold, Sky Blue ed Elite Black, un trio pensato per accontentare gusti diversi senza esagerare.
Il Poco C81x è la versione più “leggera” del C81, con qualche compromesso che si riflette sul prezzo. Il display è un LCD da 6,88 pollici, leggermente più piccolo, con luminosità massima ridotta a 650 nit, ma mantiene il refresh rate a 120 Hz e lo stesso notch frontale.
Il processore resta l’Unisoc T7250, ma la RAM scende a 3 GB sempre LPDDR4X, mentre lo spazio interno rimane a 64 GB espandibili. Il comparto fotografico è identico: sensore principale da 13 megapixel e selfie camera da 8 megapixel. La batteria si riduce a 5.200 mAh, con un impatto prevedibile sull’autonomia. Ricarica cablata e inversa restano a 15 e 7,5 watt.
Anche qui troviamo la certificazione IP52 e il jack audio da 3,5 mm. Il C81x si presenta in due colorazioni più sobrie: Ice Blue e Crystal Black. Il sistema operativo e il supporto software sono gli stessi del C81, con HyperOS 3 su Android 16 e aggiornamenti garantiti a lungo.
I Poco C81 e C81x arriveranno in India il 27 aprile 2024, venduti principalmente tramite Flipkart, uno dei più grandi e-commerce locali. Il prezzo si aggira intorno ai 100 euro per il C81, mentre il C81x costa circa 90 euro al cambio. Numeri che confermano l’orientamento verso mercati emergenti e utenti con budget limitato.
Al momento, però, non è chiaro se questi modelli sbarcheranno in Europa o in Italia. Xiaomi spesso riserva certi dispositivi a specifiche aree geografiche, e la linea Poco ha mostrato un’espansione selettiva nel Vecchio Continente. Nel frattempo, alternative come il Nothing Phone restano più costose ma più diffuse nel mercato europeo.
Quello che si nota è la volontà di Xiaomi di portare schermi fluidi anche nei telefoni più economici, accompagnati da un programma di aggiornamenti che punta a conquistare la fiducia di chi non può o non vuole spendere troppo ma cerca un prodotto che duri nel tempo. Due modelli da tenere d’occhio nel 2024 per chi cerca un telefono semplice ma aggiornato.
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