Suzuki eVitara: la prima 100% elettrica del marchio giapponese arriva sul mercato

Suzuki ha sempre navigato con prudenza, evitando scelte troppo rischiose. Ecco perché l’arrivo dell’eVitara, il suo primo SUV 100% elettrico, sorprende. Non è una semplice ibrida ritoccata, ma un veicolo nato da zero per correre a batterie. In un momento in cui l’elettrico stenta a decollare in mercati chiave come India e Giappone, questa mossa suona audace.

Dietro c’è una partnership con Toyota, che ha portato alla creazione di una piattaforma nuova di zecca, pensata esclusivamente per i veicoli elettrici del gruppo. L’eVitara si presenta in due versioni: una con 174 cavalli a trazione anteriore, l’altra da 184 cavalli con trazione integrale elettrica 4×4. Lanciata dall’India, punta però a conquistare clienti in tutto il mondo, grazie a un design deciso e a una dotazione tecnologica di primo piano.

Design e interni: un SUV compatto, robusto e con una nuova identità

Con i suoi 4,27 metri di lunghezza, la Suzuki eVitara si piazza nel cuore del segmento B-SUV. Il suo stile gioca su linee muscolose ma senza rinunciare a un’aria versatile, pronta anche a qualche scorribanda fuori strada. I parafanghi sporgenti le conferiscono un aspetto robusto, mentre la mascherina anteriore chiusa, tipica degli elettrici, le regala un tocco moderno. La firma luminosa a “Y” nei fari distingue nettamente questa versione dalla ibrida tradizionale.

Dentro l’abitacolo, spiccano due schermi orizzontali: uno per la strumentazione digitale da 10,1 pollici e l’altro, da 10,25 pollici, per l’infotainment. Suzuki non ha abbandonato del tutto i comandi fisici: i pulsanti per clima e modalità di guida restano analogici, così come la rotella per il volume, per un utilizzo più semplice e sicuro alla guida. I materiali sono robusti e ben assemblati, con un mix di plastiche resistenti, tessuti e inserti in pelle sintetica. L’abitabilità è convincente, soprattutto grazie al divano posteriore scorrevole che permette di modulare lo spazio tra passeggeri e bagagliaio, che va da 244 a 310 litri con il pavimento piatto.

Motore e dati tecnici: autonomia e trazione integrale elettrica

Il cuore dell’eVitara è la batteria da 61 kWh, prodotta da BYD, con tecnologia Litio-Ferro-Fosfato , scelta per garantire durata e stabilità nel tempo. La versione più potente monta due motori elettrici, uno davanti e uno dietro, formando il sistema AllGrip-e a trazione integrale. Con 184 cavalli e 300 Nm di coppia immediata, offre una risposta pronta fin dalle ripartenze, come ci si aspetta da un motore elettrico.

La versione 4×4 scatta da 0 a 100 km/h in 7,4 secondi, con velocità massima limitata a 150 km/h per preservare l’autonomia. Suzuki dichiara circa 395 km nel ciclo WLTP, che nella guida reale si traduce in circa 300 km in condizioni miste. La ricarica arriva fino a 11 kW in corrente alternata e 90 kW in continua, permettendo di passare dal 10% all’80% in appena 45 minuti, un dato comodo per chi fa viaggi o soste brevi.

Comportamento su strada e off-road: un SUV elettrico equilibrato

Sull’asfalto, l’eVitara si fa notare per un buon bilanciamento nonostante un peso vicino ai 1.900 kg. Il baricentro basso e l’assetto rigido assicurano una guida stabile e sicura. Lo sterzo è leggero e preciso, perfetto in città, dove si apprezza anche la buona visibilità. Il sistema 4×4 elettrico dà il meglio sui terreni più difficili, gestendo potenza e controllo indipendentemente su entrambi gli assi, più veloce e flessibile rispetto ai sistemi meccanici tradizionali.

Fuori strada, la vettura si è dimostrata capace di affrontare pendenze impegnative e tornanti stretti su sterrato, mantenendo sicurezza e comfort. Non è un fuoristrada puro come la vecchia Suzuki Jimny, ormai fuori mercato in Italia per le norme sulle emissioni, ma è il modello più attrezzato della gamma per chi vuole spingersi fuori dall’asfalto. Il comfort acustico è superiore alla media della categoria, anche se manca la modalità “one pedal” che molte elettriche usano per una guida più dolce e rigenerativa. C’è invece l’Hill Descent Control, che aiuta a mantenere una velocità costante nelle discese più tecniche.

Prezzi e dotazioni: tutto incluso a partire da 39 mila euro

Suzuki ha puntato su una strategia chiara: offrire l’eVitara con un pacchetto completo già nel prezzo di listino. La versione più ricca, la 4×4 Top, costa circa 38.900 euro e include fari Matrix LED, tetto in vetro apribile, sedili riscaldati, telecamere a 360 gradi e sistemi di assistenza alla guida di livello 2, senza rinunciare a nulla sul fronte tecnologia.

La variante a trazione anteriore, la 2WD Top, si ferma a 36.900 euro, lo stesso prezzo della 4×4 in versione Cool, più essenziale ma comunque ben equipaggiata. Così chi sceglie può decidere tra trazione e dotazioni senza complicazioni. Il prezzo si presenta competitivo nel segmento dei SUV elettrici compatti, soprattutto se si tiene conto dei contenuti e della provenienza.

Con l’eVitara, Suzuki fa un passo importante verso l’elettrico, proponendo un’alternativa concreta per chi cerca un SUV compatto con buona autonomia, capacità fuori strada e tecnologia avanzata. Il modello guarda a mercati strategici dove l’elettrico deve ancora farsi strada, ma è costruito per giocarsela su scala mondiale.

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