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Medusa, non un problema ma una risorsa

Le meduse, creature affascinanti, possono essere però molto dannose. L’aumento delle temperature dell’acqua, l’acidificazione degli oceani e l’eccessiva attività di pesca sembrano favorirne la proliferazione, determinando il formarsi di enormi masse in grado di causare gravi danni alle aziende di acquacoltura e maricolture, e bloccare i systems di raffreddamento delle centrali elettriche localizzate vicino alla costa. Un consorzio di quindici istituzioni scientifiche e aziende, provenienti da otto paesi e coordinato dal Geomar Helmholtz Center for Ocean Research di Kiel, ha proposto un’idea innovativa. Il progetto GoJelly, finanziato dall’Unione Europea con sei milioni di euro per un periodo di quattro anni, si concentrerà sulla ricerca per comprendere meglio il ciclo vitale delle meduse e sulla ricerca di una soluzione razionale alla minaccia emergente delle enormi masse di meduse. Il progetto si concentrerà anche sulla trasformazione delle meduse in risorse.

I ricercatori lavoreranno sulla conoscenza di base del ciclo vitale di molte specie di meduse, dato che è ancora scarsamente conosciuto ed è difficilmente prevedibile la proliferazione delle meduse. Lo scopo è ridurre le grandi masse che arrivano sulle coste. Saranno impiegate alcune specie di medusa per la produzione di alimenti, che possono essere più graditi per il gusto occidentale, e che attualmente sono già parte dell’alimentazione in alcune culture asiatiche, tra cui quella cinese. Le meduse contengono collagene, che è molto ricercato nell’industria cosmetica. Potrebbero anche essere impiegate come fertilizzanti in agricoltura o come mangime in acquacultura, riducendo l’uso di pesci catturati che aumentano il problema della sostenibilità. L’Italia, collocata al centro del Mediterraneo, ha un totale di 7468 km di costa , gli ecosistemi marini sono considerati fondamentali per uno sviluppo sociale ed economico sostenibile e hanno una grande cultura alimentare italiana che i ricercatori del Cnr sviluppano, anche in collaborazione con aziende private, per utilizzare il potenziale delle enormi biomassi di meduse per promuovere lo sviluppo di prodotti innovativi.

Redazione

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