La prima volta che ho assaggiato una focaccia al pesto e stracchino, ho capito subito che non era una preparazione qualunque. La crosticina croccante che cede a una mollica soffice, intrisa di sapori decisi ma equilibrati, è un piccolo capolavoro di tecnica e gusto. Non basta mescolare gli ingredienti; serve la giusta attenzione ai dettagli, tempi di lievitazione calibrati e qualche accorgimento che fa tutta la differenza. Con qualche semplice accorgimento, anche a casa si può ottenere un risultato che convince al primo morso, regalando una focaccia da applausi.
Non si può partire senza gli ingredienti giusti. Per questa focaccia serve un mix di farine: 300 grammi di farina 00 e 200 grammi di farina Manitoba. Quest’ultima, con il suo alto contenuto di glutine, è fondamentale per un impasto elastico che regge bene la lievitazione. L’acqua va aggiunta poco per volta, circa 300 grammi, per far assorbire bene le farine senza creare grumi.
Il lievito di birra fresco, 15 grammi, va sbriciolato direttamente sulle farine. Da qui parte la fermentazione, che farà raddoppiare l’impasto in circa due ore e mezza a temperatura ambiente. Sale e olio completano il quadro: 10 grammi di sale vanno messi solo alla fine per non bloccare il lievito, mentre 25 grammi di olio extravergine d’oliva entrano dopo un primo impasto per dare morbidezza e leggerezza.
Per ungere la teglia e stendere l’impasto serviranno altri 60 grammi di olio: 20 per la teglia e 40 sulla superficie della focaccia, così non si attacca e prende un bel colore dorato.
Il pesto dà quel profumo inconfondibile che fa la differenza. Partite da 50 grammi di basilico fresco, ben lavato e asciugato per non perdere aroma. Aggiungete 20 grammi di pinoli, per un tocco croccante, e 20 grammi ciascuno di Grana Padano e Pecorino Romano, che regalano sapidità e carattere.
Per amalgamare tutto servono 80 grammi di olio extravergine, da versare poco alla volta mentre frullate. Il sale va dosato con attenzione, perché i formaggi sono già piuttosto saporiti.
Meglio usare un contenitore alto e stretto e lavorare il pesto con il mixer a impulsi, così si evita di surriscaldarlo e resta cremoso, con qualche pezzetto di basilico e pinoli che danno più gusto.
Mescolate le farine in una ciotola capiente e spargete il lievito sbriciolato sopra. Versate l’acqua a filo, mescolando con movimenti circolari per non formare grumi. Dopo aver amalgamato il tutto, unite l’olio e infine il sale.
Trasferite sul piano di lavoro e impastate con energia per una decina di minuti, senza aggiungere farina, così da sviluppare la maglia glutinica che regalerà struttura alla focaccia.
Formate una palla liscia e mettete in una ciotola pulita, coperta con pellicola. Fate lievitare in un luogo intorno ai 20 gradi per circa due ore e mezza, finché non raddoppia di volume.
Se fa freddo o è sera, il tempo può allungarsi: il lievito ha bisogno di calma per far gonfiare l’impasto e renderlo soffice.
A lievitazione terminata, trasferite con delicatezza l’impasto in una teglia 40×30 cm unta con 20 grammi di olio. Stendetelo piano, usando i palmi delle mani e un movimento dal centro verso l’esterno. Non preoccupatevi se non arriva subito ai bordi: ci pensa la seconda lievitazione a farlo espandere.
Coprite con pellicola e lasciate riposare altri 30 minuti. Questo passaggio è importante per rilassare l’impasto e farlo crescere senza rischiare di strapparlo.
Trascorso il tempo, stendete l’impasto in modo uniforme su tutta la teglia, versate sopra i restanti 40 grammi di olio e fate i classici buchi con i polpastrelli, premendo con decisione ma senza forzare.
Infornate in forno statico già caldo a 220°C, mettendo la teglia al centro. Cuocete per circa 20 minuti, finché la superficie diventa dorata e croccante.
Tirate fuori la focaccia, spezzettate lo stracchino con le mani e distribuitelo in modo uniforme sopra l’impasto caldo. Lo stracchino è un formaggio fresco e cremoso che aggiunge morbidezza e un sapore deciso.
Rimettete in forno a 220°C per altri 10-15 minuti, giusto il tempo che il formaggio si sciolga e si mescoli con l’impasto, creando quel mix irresistibile di consistenze.
Appena sfornata, spalmate il pesto di basilico sulla focaccia ancora calda. Il profumo del pesto, la cremosità dello stracchino e la fragranza dell’impasto creano un piatto completo e gustoso.
Meglio consumarla calda, ma si può conservare in frigorifero per un massimo di 24 ore. Se volete congelare l’impasto, fatelo prima di aggiungere pesto e formaggio, così mantiene intatte le sue proprietà.
Un consiglio: se durante la stesura l’impasto si ritira, lasciatelo riposare coperto per 5 minuti. Questo aiuta il glutine a rilassarsi e vi permette di lavorarlo senza rovinarlo, mantenendo la fragranza anche dopo la cottura.
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