Dal 4 agosto, AppleCare One esce dagli Stati Uniti e approda in Europa e Australia. Regno Unito, Francia, Germania e Australia sono i primi paesi a beneficiare di questa polizza che copre fino a tre dispositivi Apple con un solo abbonamento mensile. Un cambiamento significativo per chi possiede più prodotti Apple e vuole semplificare la gestione delle garanzie.
Lanciato negli USA nell’estate 2023, AppleCare One ha subito conquistato chi usa iPhone, iPad, Apple Watch e Mac, grazie a una copertura flessibile e semplice. La recente registrazione del marchio in Europa aveva già fatto intuire un’espansione, ora confermata in questi mercati chiave. L’_Italia_, però, resta per il momento esclusa dal debutto, lasciando aperta la possibilità di un arrivo futuro, a seconda delle strategie di Apple nel Vecchio Continente.
Con AppleCare One puoi coprire fino a tre dispositivi Apple con un solo abbonamento, evitando di sottoscrivere polizze separate per ogni prodotto. La copertura riguarda i danneggiamenti accidentali, la sostituzione della batteria quando perde efficienza sotto la soglia prevista da Apple e l’accesso prioritario all’assistenza tecnica, per interventi più veloci e diretti. La novità più interessante è la protezione contro furto e smarrimento per iPhone, iPad e Apple Watch, che permette fino a tre richieste di sostituzione o riparazione all’anno senza costi extra.
Per gli iPad, poi, il piano può estendersi anche agli accessori come Apple Pencil o Magic Keyboard, sollevando chi li usa dal pensiero di dover assicurare ogni singolo pezzo. In questo modo AppleCare One diventa non solo più completa, ma anche più conveniente per chi ha un ecosistema Apple variegato, adattandosi alle esigenze di ciascuno.
Sul fronte prezzi, Apple non ha ancora ufficializzato i costi per i nuovi mercati, ma si pensa resteranno vicini ai 19,99 dollari al mese previsti negli Stati Uniti. Si possono aggiungere dispositivi oltre i primi tre, con un sovrapprezzo di circa 5,99 dollari al mese per ognuno, garantendo così una buona flessibilità per chi ha tanti apparecchi Apple.
La convenienza di AppleCare One dipende molto dal numero e dal tipo di dispositivi che si vogliono proteggere. Se si possiede un solo prodotto, spesso conviene ancora puntare sul tradizionale AppleCare+, che ha un costo variabile a seconda del modello e generalmente più basso dell’abbonamento mensile di AppleCare One. Serve quindi fare i conti con attenzione, mettendo a confronto coperture e prezzi.
La situazione cambia radicalmente quando si parla di dispositivi di fascia alta, più costosi da assicurare singolarmente. Negli Stati Uniti, ad esempio, AppleCare+ per il Vision Pro ha un costo che si avvicina a quello dell’intero abbonamento AppleCare One, rendendo quest’ultimo molto più conveniente se si aggiungono altri due dispositivi senza spese aggiuntive importanti. Un altro esempio valido è la combinazione iPhone 17 Pro Max, iPad Pro da 13 pollici e Mac Studio: messi sotto AppleCare One, si risparmia parecchio.
Al contrario, per proteggere prodotti meno costosi come iPhone 17e, Mac mini o Apple Watch SE, i singoli piani AppleCare+ potrebbero essere più economici rispetto all’abbonamento mensile di AppleCare One. Insomma, la scelta va fatta valutando bene il profilo tecnologico e l’uso che si fa dei dispositivi, perché i costi assicurativi variano molto in base al valore dei prodotti.
Una delle novità più interessanti di AppleCare One è che si possono includere anche dispositivi acquistati fino a quattro anni prima della sottoscrizione, purché siano in buone condizioni. Questo allarga molto il margine rispetto ad AppleCare+, che invece va attivato entro 60 giorni dall’acquisto. La maggiore flessibilità permette di proteggere anche device più datati senza dover correre contro il tempo.
Apple però non lascia nulla al caso: al momento dell’attivazione può chiedere di controllare lo stato del dispositivo, con verifiche tecniche o ispezioni in Apple Store. L’obiettivo è assicurare che il servizio sia riservato a prodotti in ottime condizioni, mantenendo così gli standard di qualità e affidabilità che da sempre contraddistinguono il marchio.
Chi ha già una copertura AppleCare+ e vuole passare ad AppleCare One dovrà annullare il contratto precedente e sottoscriverne uno nuovo. L’attivazione si potrà fare direttamente dalle impostazioni dei dispositivi compatibili o tramite il proprio Apple Account online. I dettagli su prezzi e condizioni per Regno Unito, Francia, Germania e Australia saranno disponibili prima del lancio ufficiale, mentre per l’_Italia_ la situazione resta ancora incerta. La registrazione alla EUIPO lascia però aperta la porta a un possibile arrivo anche da noi in futuro.
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