Un iPhone pieghevole? È quello che si sussurra nei corridoi di Cupertino e che sta già facendo tremare il mercato. Fino a oggi, gli smartphone pieghevoli sono rimasti un territorio di nicchia, dominato da pochi player coraggiosi o innovatori. Ora, però, Apple sembra pronta a entrare in gioco con il suo presunto iPhone Ultra. Il lancio è previsto per settembre 2024, insieme ai nuovi iPhone 18 Pro e Pro Max. Ma attenzione: qualche intoppo nella produzione potrebbe far slittare la disponibilità per il pubblico, forse fino a fine anno o addirittura all’inizio del 2025. Quella che sembrava una sfida di pochi, potrebbe presto diventare la nuova battaglia di tutti.
Un iPhone pieghevole è una novità per Apple, che finora ha tenuto le distanze da questo tipo di device. La produzione ha incontrato qualche difficoltà, soprattutto per i componenti flessibili e gli schermi, più delicati e complicati da realizzare rispetto ai modelli tradizionali. Gli addetti ai lavori dicono però che i ritardi non dovrebbero essere troppo pesanti: forse qualche settimana o un paio di mesi in più rispetto al lancio degli iPhone 18 Pro. La presentazione ufficiale, quasi sicuramente a settembre, sarà un evento di alto livello. Anche se la vendita potrebbe partire un po’ più tardi, Apple punta a far arrivare il prodotto sul mercato entro la fine del 2024 o al massimo all’inizio del 2025.
Questo scaglionamento nei tempi è anche una scelta per garantire un’esperienza senza intoppi. Apple vuole evitare i problemi tecnici che spesso affliggono i primi modelli pieghevoli di altri marchi. La qualità è sempre stata il suo marchio di fabbrica, e con il primo iPhone pieghevole non farà eccezione.
Anche se il lancio è dietro l’angolo, bisognerà aspettare i primi mesi del 2025 per capire davvero come l’iPhone Ultra influenzerà il mercato pieghevole. Apple porta con sé un brand fortissimo, una rete di vendita capillare e una base di clienti molto fedele. Tutti fattori che possono trasformare un prodotto di nicchia in un successo di massa. Gli esperti prevedono che Cupertino riuscirà a conquistare una quota importante del mercato, grazie anche all’integrazione con il suo ecosistema e all’abitudine degli utenti a cambiare spesso telefono.
Un report di Counterpoint Research sottolinea come l’ingresso di Apple potrebbe spingere verso una diffusione più ampia e prezzi più accessibili per gli smartphone pieghevoli. Nel 2024, questi dispositivi restano ancora poco comuni rispetto ai modelli tradizionali. Ma con Apple in campo, la situazione potrebbe cambiare rapidamente, stimolando anche la concorrenza e l’innovazione. Sarà interessante vedere come reagiranno i big, a cominciare da Samsung, che da anni guida questo settore.
Samsung è il nome di riferimento nel mondo dei pieghevoli, grazie alla serie Galaxy Z. Negli ultimi anni ha affinato design, materiali e software per rendere i suoi modelli sempre più affidabili e facili da usare. L’ultimo Galaxy Z Flip 7 è uno dei più apprezzati, con un prezzo ancora accessibile e un’esperienza consolidata. Rimarrà il punto di riferimento nel mercato, ma ora dovrà vedersela con la spinta di Apple, che potrebbe attirare nuovi clienti o un pubblico più ampio.
Samsung ha però dalla sua una lunga esperienza e una gamma di prodotti molto varia, dal più economico Z Flip fino al raffinato Z Fold. Questa strategia le permette di coprire diverse fasce di prezzo e target di utenti. Apple, invece, probabilmente punterà soprattutto sulla fascia alta. Da qui nasce una sfida interessante, che nei prossimi mesi coinvolgerà sia la tecnologia degli schermi pieghevoli sia le mosse di marketing. Inoltre, la disponibilità iniziale limitata dell’iPhone Ultra potrebbe dare a Samsung il tempo di rafforzare la propria posizione.
Il mercato resterà in fermento anche dopo il lancio, ma l’arrivo di Apple farà sentire il suo peso, spingendo tutti a rivedere strategie e puntare su innovazioni sempre più precise. Il 2024 si profila come un anno decisivo per il futuro degli smartphone pieghevoli.
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