La morbidezza dell’impasto è il primo segreto di questa pizza: farine ben dosate e lievito che lavorano insieme per una base soffice, leggera e con alveoli perfetti. Ma qui non si parla di una pizza tradizionale. Immagina la freschezza di una crema di zucchine, la dolcezza vellutata della burrata e il tocco affumicato del salmone che si fondono in un equilibrio sorprendente. Nessun pomodoro, solo sapori netti e decisi che si sposano in forno statico, regalando un risultato finale capace di sorprendere e conquistare al primo assaggio. Fare questa pizza in casa richiede un po’ di cura, ma il gioco vale la candela.
Per l’impasto si parte da una miscela di farina 00 e manitoba, a cui si aggiungono 4 grammi di lievito di birra fresco, sciolto direttamente nella ciotola della planetaria. L’acqua va versata poco alla volta, mentre la macchina lavora, così l’impasto si lega bene e diventa elastico. Il sale si mette solo dopo che l’impasto ha preso corpo, così non rischia di rallentare la formazione del glutine.
L’olio extravergine d’oliva, 30 grammi, si incorpora a piccole dosi, in 3-4 riprese, per farlo assorbire bene e dare morbidezza all’impasto, che così cresce più lentamente. Una volta impastato, si forma un panetto che si lascia lievitare coperto da pellicola. Bastano un paio d’ore in un posto tiepido o nel forno spento con la luce accesa, fino a che raddoppia di volume. Questa fase è fondamentale: un buon lievitato significa pizza leggera e soffice.
La crema di zucchine è il collante tra burrata e salmone affumicato. Dopo aver lavato e tagliato le zucchine a pezzetti, si parte con un soffritto leggero in olio e uno spicchio d’aglio intero, che aromatizza senza appesantire. Le zucchine vanno salate, pepate e cotte a fuoco medio-alto con un po’ d’acqua, circa 50 grammi.
Dopo una decina di minuti si toglie l’aglio e si aggiungono foglioline di menta fresca, che danno un aroma delicato e fresco. Infine si frullano le zucchine fino a ottenere una crema liscia e vellutata, pronta per essere spalmata sulla pizza. La menta è la chiave per bilanciare il sapore affumicato del salmone.
Quando il panetto ha raddoppiato, si unge una teglia da 35×28 cm con olio e si adagia l’impasto, che va steso con le dita senza schiacciarlo troppo, distribuendolo in modo uniforme. Coperto con pellicola, si lascia riposare ancora una mezz’ora per una seconda lievitazione, che aiuta a mantenere la morbidezza in cottura.
Prima di infornare, si assesta l’impasto con le mani e si fa un ultimo giro d’olio sulla superficie. Questo passaggio aiuta a formare una crosticina dorata e leggermente croccante. La cottura avviene in forno statico preriscaldato a 220 gradi per circa 25 minuti.
Una volta cotta e lasciata intiepidire, la base si trasferisce su un piano e si spalma la crema di zucchine, creando uno strato morbido che si lega bene con l’impasto. Poi si distribuisce la burrata, ben scolata per evitare troppa umidità e mantenere la croccantezza della base.
Si completano con le fettine di salmone affumicato, dal sapore deciso ma armonioso, e qualche fogliolina di menta fresca, che dà un tocco di vivacità. Ogni ingrediente resta protagonista senza coprire gli altri, per un risultato equilibrato e raffinato. La pizza bianca va servita appena pronta, per gustare al meglio la croccantezza e la freschezza della farcitura.
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