Fino a ieri, una batteria da 10.000 mAh era appannaggio di smartphone pesanti, ingombranti, pensati soprattutto per chi non vuole mai restare a secco. Honor ha cambiato le carte in tavola con il Power 2, un dispositivo compatto che monta proprio una batteria di quella capacità. Ma non si accontenta: secondo Digital Chat Station, noto leaker cinese, l’azienda sta già testando un modello con una batteria da 11.000 mAh. Se la voce sarà confermata, si tratterebbe di un vero salto in avanti, un record che potrebbe riscrivere le regole dell’autonomia.
Le informazioni finora sono poche e frammentarie. Digital Chat Station ha fatto sapere che la capacità reale della batteria sarà almeno di 10.690 mAh, mentre quella nominale – cioè il valore ufficiale con cui verrà presentata – toccherà gli 11.000 mAh. Parliamo di circa 40,41 Wh di energia, un salto notevole rispetto alle batterie standard di molti smartphone in circolazione. Ma con una batteria così grande, il vero banco di prova sarà riuscire a non far lievitare troppo peso e spessore del telefono, mantenendo un buon equilibrio.
Secondo alcune ipotesi, Honor starebbe sfruttando le ultime novità nella tecnologia Si-C, ovvero silicio-carbone. Questo tipo di batteria è stato sviluppato proprio per superare i limiti delle tradizionali batterie agli ioni di litio, aumentando la capacità senza stravolgere troppo le dimensioni. Tuttavia, non è tutto oro quel che luccica: le batterie Si-C tendono a perdere parte della loro capacità nei primi 2-3 anni di utilizzo e, in generale, durano meno rispetto alle soluzioni più mature. Un dettaglio da tenere a mente, soprattutto per chi cerca un telefono che duri nel tempo.
Ancora non è chiaro quale modello monterà questa batteria da record. Probabilmente si tratta della terza generazione della linea Honor Power, da sempre sinonimo di autonomia spinta. Il primo modello arrivò con 8.000 mAh, il Power 2 ha portato la capacità a 10.000 mAh, e ora si punta ancora più in alto. Una crescita graduale, pensata per chi vuole un telefono che duri tutto il giorno senza dover stare con l’occhio alla presa di corrente.
Per il resto, ci si aspetta un prodotto di fascia medio-alta, con un display all’altezza delle esigenze attuali, abbastanza grande e risoluto, e una dotazione hardware bilanciata. Il telefono dovrebbe garantire prestazioni solide per chi usa multitasking e giochi leggeri, senza strafare. Anche il comparto fotografico sarà probabilmente nella media: sensori giusti per l’uso quotidiano ma niente di clamoroso. Questa combinazione di autonomia, prestazioni e prezzo è il marchio di fabbrica della serie Power, pensata per chi usa tanto il telefono e non vuole rimanere a secco a metà giornata.
L’intenzione di Honor è chiara: rafforzare la propria presenza nel mercato degli smartphone con grande autonomia, senza rinunciare a potenza e design compatto. L’annuncio ufficiale dovrebbe arrivare nei prossimi mesi, con le specifiche complete e la presentazione del nuovo modello. Nel frattempo, i test in corso confermano una tendenza ben precisa: quella di dispositivi sempre più capaci di affrontare giornate impegnative senza ansie da batteria.
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