“State of Decay 3 tornerà a far parlare di sé nel 2026”. Dopo quasi un decennio di silenzio a intermittenza, questa frase suona come un colpo di scena per i fan. L’ultimo aggiornamento ufficiale risaliva al 2020, quando Undead Labs annunciò il gioco. Da allora, poche notizie, poche certezze. Ora però il progetto è tornato in carreggiata: lo sviluppo procede spedito e l’attesa si prepara a finire. Chi vorrà, potrà mettere mano all’alpha con un playtest aperto, a cui si accederà tramite lista d’attesa. Un segnale chiaro: il mondo di State of Decay sta per tornare a vivere.
Dopo l’annuncio, il team di Undead Labs si è diviso in due: una parte ha continuato a seguire State of Decay 2, aggiornandolo e supportando la community, mentre l’altra si è concentrata sul nuovo capitolo, lavorando dietro le quinte con discrezione. Questa scelta ha permesso di tenere vivo l’interesse senza trascurare il gioco già uscito.
Il lavoro è andato avanti con calma, in un mercato videoludico sempre più competitivo e in evoluzione. Un recente vlog dello studio ha fatto luce su queste fasi, raccontando le sfide affrontate e i passi avanti fatti finora.
Undead Labs ha anche svelato di collaborare con altri studi di rilievo come Obsidian Entertainment e The Coalition. Queste partnership sono servite a superare ostacoli tecnici e creativi, puntando a innalzare gli standard della serie.
Coinvolgere realtà esterne significa puntare a un gioco più rifinito, con nuove idee e tecnologie. I fan possono quindi aspettarsi un prodotto curato e probabilmente arricchito sotto diversi aspetti.
Intanto si avvicina un momento importante: l’Xbox Games Showcase del 2026, previsto per giugno. È lì che potremmo vedere State of Decay 3 in una veste più concreta, magari con un annuncio ufficiale e nuovi dettagli.
La novità più fresca è che chi è interessato potrà mettere le mani sulla prima versione giocabile del titolo, ancora in alpha, partecipando a un playtest. Per farlo, basta iscriversi a una lista d’attesa che Undead Labs ha appena aperto.
Questo passaggio è cruciale per raccogliere opinioni, correggere problemi e migliorare il gioco prima del lancio vero e proprio. Il team offre così ai giocatori la possibilità di entrare in contatto diretto con il progetto, testando gameplay, interfaccia e prestazioni.
Aprire una fase alpha a un gruppo selezionato mostra la volontà dello studio di restare in ascolto della community e calibrare il gioco sulle aspettative reali. Sarà interessante vedere come risponderanno i primi tester e quali suggerimenti emergeranno.
L’appuntamento più atteso rimane però l’estate 2026, quando potrebbe arrivare l’annuncio ufficiale con materiale più sostanzioso. Nel frattempo, il lavoro dietro le quinte si intensifica e queste prime prove lasciano intravedere cosa potrebbe diventare il nuovo capitolo di questa saga survival.
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