All’inizio del 2025, l’iPhone Air sembrava destinato a una partenza in sordina. E invece, nel quarto trimestre, ha raddoppiato la sua quota di mercato rispetto all’iPhone 16 Plus, il modello precedente. Nessun boom clamoroso, certo, ma un andamento ben più solido del previsto. Chi immaginava un flop commerciale deve ricredersi: i numeri raccontano una crescita concreta, un segnale che il mercato accoglie meglio del previsto questa nuova scommessa di Apple.
Secondo le statistiche di Ookla, basate sui test Speedtest, l’iPhone Air ha raggiunto nel Q4 2025 una quota d’uso del 6,8%, quasi il doppio rispetto al 2,9% dell’iPhone 16 Plus nello stesso periodo del 2024. Un segnale chiaro: il modello “Air”, posizionato in una fascia più accessibile, ha guadagnato terreno, segno di una maggiore diffusione o, almeno, di un utilizzo più intenso tra gli utenti.
Anche gli altri modelli della serie iPhone 17 mostrano qualche spostamento. Nel 2025, l’iPhone 17 standard si attesta al 7%, mentre i top di gamma, iPhone 17 Pro e Pro Max, mantengono quote importanti: rispettivamente il 30,6% e il 55,5%. Nel 2024, l’iPhone 16 era al 5,9%, con i 16 Pro e 16 Pro Max che occupavano il 34,9% e il 56,3%.
Il quadro che emerge è di un mercato in movimento: le quote dei modelli Pro calano leggermente, mentre crescono quelle dei dispositivi più economici, come l’iPhone Air e il 17 base. Un piccolo cambio di rotta che riflette un interesse crescente verso modelli più abbordabili, senza però intaccare troppo la popolarità dei modelli più costosi.
L’iPhone Air è stato pensato proprio per portare Apple in una fascia di prezzo più bassa. Nonostante qualche critica al lancio, l’interesse del pubblico sembra crescere lentamente ma con decisione. I dati di utilizzo non raccontano tutto sulle vendite, ma danno un’idea di quanto questi telefoni siano diffusi e usati, segno di un certo gradimento.
Ookla sottolinea che i suoi dati sono indicativi e non coprono l’intero mercato degli smartphone, ma restano un buon termometro della popolarità dei nuovi iPhone. Anche se l’iPhone 17 Pro Max resta saldo con oltre metà del mercato, la crescita dei modelli più economici lascia capire che molti utenti cercano alternative meno costose.
Il sorpasso dell’iPhone Air sul 16 Plus, che stava nella fascia medio-alta, è un segnale positivo per Apple. Questo piccolo spostamento verso modelli meno “Pro” potrebbe rispecchiare le esigenze di un pubblico sempre più attento al prezzo.
Oggi l’iPhone Air si trova su diverse piattaforme online con prezzi che variano parecchio. Su Minimouse.it, per esempio, si parte da 776 euro, mentre altrove si arriva fino a 1.049 o 839 euro. Queste differenze riflettono offerte, promozioni e condizioni di vendita diverse.
Il prezzo più contenuto rende l’iPhone Air un’opzione interessante per chi vuole un telefono con buone caratteristiche senza spendere come per un top di gamma, tipo l’iPhone 17 Pro Max. La disponibilità online aiuta a raggiungere un pubblico più ampio, sostenendo anche la quota d’uso che emerge dai dati.
In sintesi, i numeri di Ookla e i dati di mercato ci dicono che gli utenti italiani – e probabilmente quelli di mercati simili – stanno guardando con sempre più interesse a modelli come l’iPhone Air e l’iPhone 17 base. Un segnale che potrebbe influenzare le vendite nel 2026.
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