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Bonus zanzariere, come funziona e a chi spetta: tutto quello che c’è da sapere

Tra qualche mese arriverà il periodo estivo e, con esso, torneranno le tanto temute e odiate zanzare. C’è un Bonus che ti salverà.

Anche lo scorso anno lo Stato aveva infatti messo a disposizione un’agevolazione per tutti coloro che avevano espresso la volontà di montare, nella propria abitazione, delle zanzariere. Questi strumenti sono importati per evitare che le zanzare – o altri tipi di insetti – entrino in casa e rechino quindi fastidio. 

Il Bonus zanzariere non spetta però a tutti, dato che è indirizzato solo a una specifica categoria di persone. Ecco come fare per ottenerlo.

Tutto quel che ancora non sai sul Bonus zanzariere

C’è in primis da dire che non tutte le zanzariere sono detraibili, ma che il bonus riguarda solo quelle che hanno una schermatura solare con un indice GTOT inferiore a 0,35. Questo tipo di strumento è importante per l’isolamento termico e per proteggere dall’irraggiamento solare. Si tratta in realtà di un criterio che viene stabilito per incentivare nuove soluzioni e per migliore l’efficienza energetica all’interno delle abitazioni. Le zanzariere andrebbero infatti installate su delle superfici vetrate esposte: quelle che sono invece orientate a Nord, Nord-Est o Nord-Ovest non sono invece detraibili, proprio perché non garantiscono un’efficace schermatura solare.

Arriva il Bonus zanzariere 2025 – ispacnr.it

Devono inoltre essere regolabili e non smontabili, ma anche applicabili all’esterno o all’interno della finestra. Devono infine avere il marchio CE ed essere fissate in modo stabile, garantendo così la loro funzionalità e contribuendo all’efficenza energetica. Tutti coloro che lo richiedono possono ottenere il bonus zanzariere, non tenendo quindi in considerazione il proprio ISEE, dato che le spese sono appunto destinate a migliorare l’efficienza energetica della casa. A farne domanda possono dunque essere i proprietari di singole unità immobiliari residenziali o di parti comuni, i famigliari come coniugi o parenti entro il terzo grado, enti pubblici e privati che pagano l’Ires, a patto che vengano sostenute le spese e che venga fatto un accordo con il proprietario dell’immobile.

Il Bonus zanzariere 2025 dà inoltre la possibilità di ottenere una detrazione fiscale sulla spesa sostenuta che è pari al 50% dei costi, fino ad un massimo di 60mila euro. Se i lavori vengono invece effettuati su una seconda casa, la detrazione scende invece al 36%. Per beneficiare di questo incentivo, bisogna innanzitutto registrarsi sul sito dell’ente nazionale che lavora nel settore dell’energia e dell’ambiente, trasmettendo così entro 90 giorni dalla fine dei lavori la scheda descrittiva dell’intervento. Ogni spesa deve inoltre essere saldata mediante bonifico parlante, indicando nella causale il riferimento normativo dell’Ecobonus, il codice fiscale e la partita iva dell’azienda che ha effettuato l’installazione.

Stefania Meneghella

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