Dragon Age: The Veilguard, perché non è possibile controllare gli alleati? Arriva il perché dietro alla decisione del team di sviluppo.
Tra i titoli di prossima uscita più attesi c’è sicuramente Dragon Age: The Veilguard, GDR in solitaria firmato EA. Il titolo vedrà i videogiocatori vestire i panni di Rook e darà ampio spazio alla personalizzazione: tra lotte e missioni, ci si troverà a guidare sette compagni, ognuno con una storia appassionante da raccontare, per portare nella leggenda un gruppo noto come l’Egida del Velo.
Le trame si svilupperanno nel Thedas, descritta da EA sul sito ufficiale come “una landa di terre aspre, insidiosi labirinti e città scintillanti, coinvolta in combattimenti selvaggi e magie segrete”. La minaccia è rappresentata da una coppia di antiche divinità corrotte liberatasi dopo secoli di oscurità, con l’intenzione di distruggere il mondo.
Un nuovo titolo che si preannuncia davvero entusiasmante, sebbene in tanti abbiano un po’ storto il naso venendo a conoscenza dell‘impossibilità di controllare il party, a differenza di altri titoli della saga: ecco svelato il motivo dietro alla decisione presa dagli sviluppatori.
In una recente intervista a Edge, è stata Corianna Busch di BioWare a spiegare il motivo per il quale, in questo nuovo capitolo, sarà possibile controllare esclusivamente il protagonista Rook, scelta che ha fatto discutere (e non poco) tutti quanti i videogiocatori sul web. Il motivo principale riguarda il tipo di esperienza che si vuole offrire ai videogiocatori; l’obiettivo è quello di far immedesimare completamente i fan con il protagonista, facendoli concentrare sulle azioni con quella connessione che si può avere impersonando solamente il protagonista.
Inoltre, in questo modo, i compagni vengono visti come personaggi realizzati, che prendono le loro decisioni. Oltre ad un fattore “ideologico”, ce ne è in aggiunta uno prettamente tecnico: Veilguard si è rivelato essere un videogioco molto più impegnativo rispetto ai titoli precedenti, ragion per cui controllare più personaggi (come emerso durante i playtest) peggiorerebbe l’esperienza videoludica.
Da queste parole, di fatto BioWare preannuncia un gameplay davvero impegnativo: la decisione presa è stata quella giusta oppure no? Solamente il tempo (e i pareri dei videogiocatori) lo diranno, ma intanto almeno tutti i fan hanno modo di discutere su questa particolarità sapendo anche le motivazioni dietro la scelta.
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