Le creme solari non possono restare aperte per troppi mesi: ecco come fare per sapere la loro reale durata.
La crema solare non può mai mancare durante le calde giornate al mare o in piscina. Si tratta di un prodotto indispensabile per la protezione della pelle. Senza il suo utilizzo, si rischiano danni a breve e a lungo termine. Le ustioni solari, seppur guaribili nel giro di qualche settimana, rappresentano uno dei principali fattori di rischio per lo sviluppo del melanoma. Inoltre, non va trascurato neanche il processo di invecchiamento che, con i raggi solari, si accelera.
Il problema principale però è che le persone tendono a consumare le confezioni che hanno in casa fino al loro esaurimento. Spesso, le ripongono in attesa dell’estate successiva. In realtà, dietro a questo comportamento si nasconde un’abitudine sbagliata. Ecco cosa fare per evitare disagi.
Le creme solari sono facili da utilizzare e in commercio, esistono confezioni di tutti i tipi. Basta scegliere la gradazione e la forma desiderata per iniziare ad applicarle. Gli involucri sono abbastanza capienti per impedire un rapido consumo del prodotto. Soprattutto quando si è da soli, quindi, è facile trovarsi davanti a residui più o meno consistenti. Il primo istinto è quello di riporli nell’armadio in modo da potersene servire anche l’anno successivo.
In realtà, stando al parare degli esperti, tale gesto può rivelarsi molto rischioso. Con il passare del tempo, soprattutto in mancanza della temperatura adeguata, le componenti della crema perdono la loro efficacia, mettendo in pericolo la salute della pelle stelle. Le creme solari possono essere utilizzate l’anno successivo solo se sono ancora chiuse. Le confezioni devono essere perfettamente intatte. Questo garantisce la perfetta conservazione del prodotto.
Ad ogni modo, su ogni recipiente sono presenti istruzioni precise. Attraverso di esse, è possibile scoprire quanto possono restare aperte le creme solari prima del loro deterioramento. Questo viene indicato con il disegno di un barattolino con scritto un numero. Normalmente si parla di al massimo 6 mesi (6M).
È importante ricordare che questi filtri possono essere utilizzati anche quando non ci si mette in costume. Per esempio, uno strato leggero sul viso e sul collo può preservare la pelle dal rischio di macchie e invecchiamento precoce. Il consiglio, quindi è quello di non buttare le creme, ma di continuare a usare anche dopo la fine della stagione estiva. Così facendo, si preverranno gli sprechi e si manterrà in salute la cute.
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